Eh si, sono di nuovo a Novara. Il sabato è grigio qui...letteralmente: il cielo è coperto! Di nuovo qui, non si per quanto e non ho ancora capito qual'è il mio posto in quella scuola. Già l'incarico questa volta è totalmente nuovo ed è inutile negare che mi sento come un pesce fuor d'acqua o come...il pecorino sul risotto ai frutti di mare, giusto per rimanere nell'ambito culinario. Ma non dispero ieri ho imparato la conversione da numeri decimali a binari (informatica) e qualcosa sui numeri complessi, mah...vedremo cosa riesco a fare nel tempo che mi è concesso, che non si sa quant'è. Mordi un po' di qua e un po' di là è questa la vita della supplente, non sai mai quello che ti capita, nè quando ti può capitare...una bella avventura, no? Perfortuna ci sono le cose certe che tranquillizzano in quest'epoca di totali incertezze, come l'amicizia per esempio e, cielo se sono stata fortunata, tutti i miei amici sono delle rocce per me! E poi la mia famiglia...e per mettermi nel cantuccio caldo degli affetti che oggi pubblicherò sul blog una ricettina del mio papà...in realtà è l'unica cosa che ricordo abbia mai cucinato :-D scherzo! (micatanto...)
Quindi è tempo di RISO E PATATE DI DARIO
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